› Forum › Pitiriasi Versicolor › Pitiriasi Versicolor: gli errori da evitare
- Questo topic ha 60 risposte, 25 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 1 anno, 7 mesi fa da
Cesare7.
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- 15/07/2015 alle 2:00 am
Alzi la mano chi ha la Pitiriasi Versicolor che si manifesta più volte durante l’anno e negli anni.Veramente pensate che il trattamento sia sempre quello di ripetere quello che il dermatologo ha consigliato la prima volta?Oppure avete perso le speranze e pensate che non sia assolutamente possibile curare definitvamente la Ptiriasi Versicolor?Raccontatemi la vostra storia e cerchiamo insieme di capire qual è l’errore che vene commesso responsabile delle recidive della malattia.
- Repliche
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- 10/06/2016 alle 1:54 pm
Buongiorno Dottore,
sono circa 8 anni che combatto con la pitiriasi versicolor. Attualmente é avvenuto un fenomeno mai successo in passato. Dopo l´esposizione al sole (e solo nelle parti esposte al sole), le macchie si sono abbronzate di piú rispetto al resto della pelle. Quindi sono passato da avere macchie chiare a macchie scure.
Come interpreta lei questo fenomeno?
Grazie in anticipo per la sua eventuale risposta.- 22/06/2016 alle 8:25 pm
Attilio, non escludo che nelle zone in cui erano presenti le macchie bianche la pelle, in seguito all’esposizione al sole, si sia scottata e quindi adesso le noti di colore più scuro- 22/08/2016 alle 2:40 pm
Buongiorno dottore, convivo da tre/quattro anni con il problema che diversi dermatologi hanno diagnosticato pytiriasi versicolor prescrivendomi diverse creme e compresse. In estate come ogni anno le macchie dopo diverse volte essermi esposta al sole spariscono. Giunti a fine estate cosa posso fare per prevenire la ricomparsa?
La ringrazio anticipatamente
Claudia- 22/08/2016 alle 3:12 pm
Ciao Claudia, il problema della Pitiriasi Versicolor non è banale e al tal proposito per rispondere alla tua domanda ti consiglio di leggere l’approfondimento dedicato –> link- 19/09/2016 alle 2:10 am
dottore, ho letto tutte le sue risposte e spero di non essere ridondante.
ho 33 anni e da un paio di anni soffro di PV.
trovandomi alla 28 settimana di gravidanza,eviterei di certo la cura orale.
al momento risulta nella sua forma attiva e vorrei sapere quale detergente consiglia, o meglio, quale principio attivo é preferibile nel mio caso?
non credo che un semplice bagnodoccia possa aiutarmi,ma almeno ci provo, dal momento che é in forma molto estesa.
spero inoltre che non provochi conseguenze al bambito e che come ricorda sempre lei…é semplicemente un disagio dal punto di vista estetico.
inoltre, consiglia una dieta alcalinizzante in questi casi?
ho le difese immunitarie piuttosto basse in questo periodo è temo che possa peggiorare.
grazie- 23/09/2016 alle 11:02 pm
Salve, purtroppo sono uno dei soggetti che tende ad avere numerose recidive per via della mia cute grassa, eliminate tutte le fonti in cui ristagna umidità come asciugamani e spugne, seguita da un dermatologo che dopo visione con lampada spesso cambia principio attivo della pomata per evitare resistenze, ma ritornano sempre! Vorrei un consiglio sul ph dei detergenti e su una crema idratante giornaliera da usare quando non è presente la micosi, grazie in anticipo- 24/09/2016 alle 3:16 pm
Salve dottore , io credo che sia cronico il mio fungo saranno circa 20 anni appare solo d’estate e si assorbe dìinverno in tutta la parte anteriore stomaco braccia e collo , macchie bianche che si propagano e poi prurito ,
ho provato tante volte con pevaril e canesten anche le pillole per bocca , niente , in questo caso che faccio melo tengo ,? grazie- 03/10/2016 alle 2:32 pm
Silvia, prima di tutto nessuna indicazione specifica per dieta. Poi, soprattutto per il uo stato interessante, sarebbe importante chiedere il consulto del dermatologo per una conferma di quanto scritto ovvero che si tratti di PV e che la malattia è in fase attiva. Infine, non credo ci debbano essere particolari problemi ad eseguire un trattamento sicuramente topico e non sistemico, evitando l’assunzione di farmaci. Sullo store di Myskin puoi trovare diversi suggerimenti eseguendo proprio una ricerca per Pitiriasi Versicolor- 03/10/2016 alle 2:34 pm
Rita, potresti provare ad usare detergenti tendialmente acidi con pH bassi ed eseguire la cura solo quando presente la PV- 03/10/2016 alle 2:37 pm
Roberto, come avrai letto sono possibili le recidive e non per questo significa che uno debba tenersi il problema che invece deve essere gestito in maniera oculata sapendo come intervenire nella fase acuta e cosa fare tra un episodio e l’altro per allungare i tempi tra una recidiva e l’altra. Tutto ciò puoi farlo insieme al tuo dermatologo evitando il fai da te oppure l’utilizzo, come mi sembra di aver compreso, sempre dello stesso farmaco/prodotto- 10/12/2016 alle 1:29 am
Gentile dottore anche io da molti anni convivo ma non debello questa malattia. Come può immaginare ho fatto visionare la mia pelle da molti suoi colleghi dermatologi e ho speso tra visite e creme e spray vari migliaia di euro. L’ultima visita a maggio (nessun uso di luce di wood) e questa la terapia: dermoacid da usare come detergente sotto la doccia, Aliant spray mattina e sera, pevaryl Crema una volta al giorno. Questo per 15gg. Risultati? Nessuno. Ritorno dal dermatologo, prosecuzione per altri 15gg. Arriva l’estate vado al mare, le macchie bianche non si vedono più. Va via l’abbronzatura metà settembre ritorna prima una macchia, poi due, poi dieci ora tantissime. La mia domanda è ricompro 150€ di prodotti oppure torno dal medico per altri 100€ che senza usare la luce di wood mi prescrive altri 150€ di prodotti? Ma sopratutto come si fa ad essere seguiti da qualcuno che non ti chieda 100€ ogni volta e a pagare a guarigione avvenuta? Grazie della pazienza. A me purtroppo è finita- 12/12/2016 alle 10:55 am
Ciao Gabriele, fermo restando che la Pitiriasi Versicolor può recidivare, le tue domande sono legittime e mi chiedo siamo sicuri che ogni qualvolta tu noti le macchie bianche significa che è presente la Pitiriasi Versicolor in fase attiva e di conseguenza sia necessaria la cura?La Pitiriasi Versicolor è una di quelle patologie dove spesso è facile commettere degli errori che puoi trovare i questo articolo dedicato –> linkIl mio personale suggerimento è di consultare un dermatologo e far presente tutte le tue perplessità così come chiedere di capire se la malattia è in fase attiva oppure no, magari usando la lampada di wood, e capire se sia il caso di trattarla oppure no.- 19/01/2017 alle 11:05 am
gentile dr. Martella ho gia scitto a lei il mio problema della pv,ho 67 anni e purtroppo convivo con la pv ,lei mi disse che era strano alla mia età averla ancora.Mi sono fatto visitare da una dermatologa dove mi confermava la mia pv ,alla richiesta di usare la lampada di wood mi diceva: non si usa più perchè superata;mi ha detto che io sonotra il5% di quelli che per motivi vari fisiologici la pv persiste sulla mia epidermite, prescrivendomi una crema da spalmare x 20 gg. OLIPROX; dopo il trattamento usare una soluzione MICOXOLAMINA 1% 2 volte la settimana x 1 anno la cura che mi ha dato sarà efficace ,oppure mi devo rassegnare a convivere con pv finche scampo? grazie di una sua risposta.BUONGIORNO- 19/01/2017 alle 6:50 pm
Ciao Giuseppe, priam di tutto è un vero piacere tornare a leggerti. Mi ricordo bene della tua storia. Personalmente non credo che la lamapda di Wood sia morta, tutt’altro. Utilizzare la lamapada di Wood è importante per capire se la malattia è in fase attiva e quindi è necessario trattarla oppure no.Teoricamente la cura consigliata dovrebbe essere efficace per il trattamento della PV. Ti consiglio di seguire le indicazione del tuo dermatologo e poi quando ritornerai di insistere per quanto riguarda la lamapda di Wood per una migliore diagnosi e di conseguenza cura della malattia.- 11/06/2017 alle 8:38 pm
Buonasera dottore,
le scrivo per avere un suo consiglio. Ho 22 anni e anche io ho il problema della pitiriasi. Già in età adolescenziale la dematologa mi aveva prescritto cicli con antimicotici via orale (Spranox e simili) ma dopo una serie di cicli ho interrotto perchè mi davano problemi, ho continuato per diverso tempo ad applicare Pevaryl in gel quando comparivano le macchie e le macchie scomparivano, ma dopo giorni/settimane il problema tornava, oserei dire, non si è mai risolto. Circa due mesi fa ho iniziato l’applicazione di SertaCream per 1 mese tutti i giorni e utilizzo uno shampoo datomi dal farmacista una volta a settimana. Il problema sembrava risolto, tant’è che ho incominciato a prendere il sole senza problemi e senza che rimangano le macchie bianche. Ma ora, nonostante io continui regolarmente con lo shampoo, la pitiriasi è tornata. Ha qualche consiglio da darmi? La ringrazio!- 15/06/2017 alle 3:39 pm
Ciao Federica, prima di tutto è importante capire e verificare lo stato della Pitiriasi Vericolor se in fase attiva, e quind sono necesarie cure per trattare la Malassezia responsabile del problema, oppure cronica e uindi è necesario solo esporsi correttamente al sole per stimolare la pigmentazione della pelle. Per fare ciò il dermatologo dovrebbe eseguire una visita con la lampada di Wood. Senza la valutazione con la lampada di Wood tutto diventa inutile e avvilente. Si spendono soldi inutilmente senza alcun giovamento. Ti consiglio di farti vedere da un dermatologo per una visita accurata.- 28/07/2017 alle 12:45 pm
Buongiorno,
guardando in internet e sul vostro sito penso che la pitiriasi versicolor mi sia uscita poichè ho qualche piccola chiazzetta (massimo una decina di circa max 1 cm alcune e altre più piccole). Vedendo in internet ho visto che c’ è molto di peggio pertanto vi chiedo cosa posso fare ora per bloccare subito la malattia e fare sparire queste macchiette bianche.
La visita dal dermatologo purtroppo c’è l’ ho dopo le vacanze.
Vorrei evitare di aspettare un mese.- 11/08/2017 alle 12:58 am
Buonasera Dr. Martella,
ci risiamo, una recidiva in meno di 1 mese!
Le riscrivo perchè questa volta non vuol proprio andar via, a maggio ho notato di nuovo la presenza di macchie attive (ho comprato la lampada) e ho effettuato una terapia con pevaryl per mandarle vie e sembravano in effetti scomparse. A luglio prima di andare in vacanza ho fatto probabilmente l’errore di ripetere per 3 gg l’applicazione di pevaryl ma volevo essere certo di partire senza alcun fungo attivo.
Naturalmente con l’abbronzatura si sono formate di nuovo le macchie bianche perchè la melanina non si era ancora ripristinata immagino, però una volta tornati dalla vacanza ho notato una macchia attiva (ho applicato subito una crema) ma nel giro di 2 gg è esplosa di nuovo…e mi ritrovo completamente pieno di macchie attive tra cui una con forma ad anello che porta particolarmente prurito. Non mi dica che adesso ho anche la tigna? (maledetto google)
Cosa mi consiglia di fare?? Ho prenotato una nuova visita dal dermatologo… primo appuntamento disponibile 13 settembre.- 11/08/2017 alle 4:15 pm
Attilio, cosa intendi per macchie attive?- 11/08/2017 alle 7:24 pm
Che emettono fluorescenza con la lampada di wood. Corretto?- 28/08/2017 alle 2:31 pm
Si esatto. Consiglio però di consultare sempre il dermatologo per evitare i possibili falsi positivi o falsi negativi.- 22/05/2018 alle 1:57 pm
- 22/05/2018 alle 2:08 pm
Ciao Anna,
ogni caso è diverso da un altro e per evitare inutili perdite di tempo nel caso in cui il trattamento non dovesse funzionare ti consiglio di farti vistare dal dermatologo perché possa valutare in maniera approfondita il tuo caso personale.- 09/06/2020 alle 11:47 am
Salve dottore. Mio figlio ha funghi sul torace da un anno circa. Sono diminuiti con l’uso di tiomousse ma non sono spariti del tutto. Ha quindi effettuato terapia con itraconazolo, come consigliato dal dermatologo. A fine terapia ha notato la presenza di alcuni di questi funghi. Può ripetere la terapia, usando contemporaneamente sia la mousse che l itraconazolo? O vanno presi a distanza di tempo l’uno dall’altro? GrazieCordiali saluti
Francesca
- 23/06/2020 alle 2:01 pm
Francesca80: Salve dottore. Mio figlio ha funghi sul torace da un anno circa. Sono diminuiti con l’uso di tiomousse ma non sono spariti del tutto. Ha quindi effettuato terapia con itraconazolo, come consigliato dal dermatologo. A fine terapia ha notato la presenza di alcuni di questi funghi. Può ripetere la terapia, usando contemporaneamente sia la mousse che l itraconazolo? O vanno presi a distanza di tempo l’uno dall’altro? Grazie
Cordiali saluti
Francesca
Ciao Francesca,
come è stata valutata la persistenza dei funghi? E’ stata una valutazione del dermatologo o fai da te?
- 21/11/2021 alle 7:36 pm
Avevo 14 anni quando ho iniziato a soffrire di Pitiriasi Versicolor, oggi ne ho 56. Sono 42 anni che ci combatto, ho usato di tutto, Sporanox per via sistemica e soluzioni topiche. Spariva e ritornava sul finire dell’estate. Ogni anno peggio e ogni hanno cicli di prodotti più pesanti. Ero arrivato anche a spuzzarmi sono diluizione di icpoclorito di sodio per tentare di debellare questi miceti maledetti. Nulla… ogni anno peggio, immaginate ora come sto. Gli ultimi 20 anni il dermatolgo ha sempre fatto un raschiamento di pelle sul vetrino e analisi al microscopio. A volte c’erano spore e uova, altre volte solo spore. Sono arrivato a fare clicli di un mese di Diflucan e Sporanox (una capsula da 100mg di un prodotto la mattina e una da 100mg dell’altro prodotto la sera). Niente, ritorna e sempre peggio. Ora a differenza del passato dove non avevo prurito si accompagna anche quello e anche molto fastidioso. In questo momento sto facendo Diflucan da 200mg per 14 gg e poi a seguire sempre Diflucan ma da 100mg per altri 20 gg. Il dermatologo dice che non è poi tanto tossico (sic!) e si potrebbero fare anche dosaggi maggiori. Sarà, ma di questo passo invece di debellare la pitiriasi, sarà la pitiriasi a debellare me!Aiutatemi a venirne fuori, vi prego 🙁
- 21/11/2021 alle 7:58 pm
La lattoferrina ho letto che interferisce con il metabolismo della Malassezia responsabile della Pitiriasi, può quindi essere utile la sua assunzione orale? In caso affermativo a che dosaggio? Grazie.- 23/11/2021 alle 5:32 am
Ciao Fabio, possibile ma poco frequente che una patologia come la Pitiriasi Versicolor si manifesti anche a 56 anni.Ad ogni modo mi auguro che la valutazione adeguata della problematica venga eseguita in maniera opportuna. Segnalo ad esempio il seguente blog post con gli errori da evitare: https://www.myskin.it/blog/pitiriasi-versicolor-gli-errori-da/
Infine se interessato ad un consulto a distanza può utilizzare uno dei nostri servizi che trova al seguente link: https://www.ilmiodermatologo.it/
- 23/11/2021 alle 6:05 am
Dott. Alessandro Martella: Ciao Fabio, possibile ma poco frequente che una patologia come la Pitiriasi Versicolor si manifesti anche a 56 anni.
Sapevo che con il passare degli anni il PH della pelle cambia e il problema non si sarebbe ripresententato, ma con me non è ancora avvenuto, anzi più passano gli anni e più peggiora. Conosco persone di quasi 70 anni che convivono anche loro da tutta la vita, quindi credo che sia un discorso molto soggettivo.
Che sia Pitiriasi e non altro (anche io mi ero posto il quesito) lo abbiamo verificato ad ogni controllo con osservazione microscopica (prelevati campioni grattando le zone colpite). La cosa che si sta verificando ora rispetto al passato è che ho prurito mentre in passato non ho mai avuto questa manifestazione che è una ulteriore tortura. Utilizzo tutto l’anno detergenti specifici con azione a PH autoequilibrante, se uso bagnoschiuma normali la cosa peggiora notevolmente.
Per via sistemica invece faccio un mese di cura pesante e poi mensilmente dei richiami per 3-4 mesi. Nulla… la cosa non migliora, sparisce e ricompare perggio di prima.
- 01/11/2024 alle 10:39 am
Ciao, capisco bene cosa stai passando, perché ho affrontato anch’io una situazione simile e so quanto possa essere frustrante. Ho usato Diflucan come trattamento per un’infezione fungina persistente, e devo dire che mi ha aiutato notevolmente a migliorare. Sebbene ci voglia pazienza, il Diflucan è spesso molto efficace se usato correttamente e se si segue il dosaggio prescritto con costanza. Importante è anche evitare altri prodotti aggressivi o rimedi fai-da-te, come l’ipoclorito di sodio, che possono peggiorare la condizione della pelle già stressata.Per ottenere i migliori risultati, ti consiglio di usare solo Diflucan di alta qualità, perché la purezza e l’efficacia del farmaco fanno davvero la differenza. Inoltre, sarebbe utile monitorare regolarmente la situazione con il dermatologo, cercando magari di integrare il trattamento con consigli specifici per evitare recidive (come migliorare le abitudini igieniche e fare attenzione a evitare eccessiva esposizione al sole). Spero che con un approccio mirato e il giusto farmaco, la tua situazione possa finalmente migliorare.
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