Mi mangio le unghie: perché?

Forum Malattie delle unghie Mi mangio le unghie: perché?

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    Dott. Alessandro Martella
    Amministratore del forum
    none
    Diversi motivi per cui una persona o un bimbo si mangia le unghie, condizione nota con il nome di onicofagia. Le possibile cause psicologiche sono state discusse nel post dedicato. Cerchiamo invece praticamente quali potrebbero essere le tue cause specifiche e cosa fare per eliminare tale vizio. Parliamone
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    mery (non verificato)
    Ospite
    Mio figlio già da piccolo all’età di 2 anni si mangiava le unghie, ora ne che ne ha 6 continua ancora e, come se non bastasse, mangia anche la pelle delle dita. Cosa posso fare?
    Dott. Alessandro Martella
    Amministratore del forum
    none
    Forse sarebbe opportuno chiedere un consulto psicologico, visto che il problema persiste ormai da diversi anni. Il colloquio con uno specialista potrebbe aiutarvi a comprendere le eventuali tensioni di vostro figlio.
    gianluca (non verificato)
    Ospite
    Ho 15 anni e mi mangio le unghie sin da quando ne ho 2, non penso di avere disturbi psicologici di nessun motivo, forse, la mia infanzia difficile? Perché tuttora me le mangio sebbene le acque si sono calmate?
    Dott. Alessandro Martella
    Amministratore del forum
    none
    @gianluca,
    se sei curioso potresti fare due chiacchiere con lo psicologo per indagare il tuo inconscio 😉
    Iside (non verificato)
    Ospite
    Ho 27 anni e soffro di tricotillomania da quando avevo più o meno 18anni, non soffro di ansia o depressione, ma leggendo il suo articolo ho capito perché forse ne soffro. Ho avuto due genitori di cacca, soprattutto il padre, però cerco di negarlo agli altri, soprattutto cerco di giustificare mia madre con le persone… per risolvere il problema mi basterebbe semplicemente dichiarare apertamente e con sincerità cosa penso dei miei genitori? Anche a mia madre stessa e mandarla a quel paese? :-)) So che posso sembrare spicciola, ma mi posso permettere solo questo.
    Sia chiaro che il problema non si manifesta agli occhi altrui, anche perché ho avuto sempre tanti capelli e ancora non si vedono segni evidenti… l’unico ad essere a conoscenza di ciò è mio marito. Grazie!
    Fabio (non verificato)
    Ospite
    Ciao Iside, non sono un medico – ho solo qualche esperienza con l’autoanalisi – quindi prendi la mia risposta con cautela.
    A me sembra evidente che l’atto del difendere i tuoi genitori nel dialogo con gli altri o il negare le loro colpe ti richieda molta energia e ti causi molto stress e rabbia, più o meno conscia: io ti suggerisco semplicemente di smettere di farlo; non credo che sia utile parlare male di loro con altre persone, basta semttere di difenderli.
    E’ invece importante che tu esprima direttamente a loro quello che senti: se la rabbia emerge va bene, non ti giudicare, ma poi cerca di lasciarla andare e non serbare rancore. E’ difficilissimo accettare le mancanze dei propri genitori, ma sei adulta e a quanto scrivi hai una famiglia tua: concentrati su quella e quando pensi ai tuoi, cerca di pensare ai loro lati positivi, anche se sono pochi.
    Mi rendo conto che ho semplificato molto le cose e credo davvero che parlare di questo con un professionista ti potrebbe essere utile… e a chi non servirebbe? 😉 In bocca al lupo.
    Dott. Alessandro Martella
    Amministratore del forum
    none
    Quoto in pieno la risposta di Fabio!
    sono sicuro Iside che puoi farcela! 🙂
    alessandra (non verificato)
    Ospite
    Ho 36 anni, soffro di tricotillomania da quando ne ho 15, credo, non ho mai smesso.
    Mi sono tagliata i capelli a zero x 2 anni, ma appena sono ricresciuti sono tornata a strapparli. Ne ho fortunatamente molti e forti, quindi i segni non si vedono. Ho fatto 3/4 anni di psicoanalisi dai 26 anni, ma non è mai stato affrontato il problema direttamente, seppur durante le sedute stesse io mi strappassi diversi capelli. Mi capita prettamente se studio, se lavoro, se sto su un foglio o al computer oppure davanti alla tv (cosa alquanto rara) oppure converso con la mia famiglia… dal marito al padre, sorelle, figlia.
    Sono un po’ preoccupata perché credo che mia figlia di 5 anni, un po’ x emulazione (xo’ anche x cosa altro?), ogni tanto si strappa un capello come faccio io. Ovviamente mio marito si infuria con me, ma non so proprio come controllarmi. Grazie
    Dott. Alessandro Martella
    Amministratore del forum
    none
    @alessandra,
    dopo tanti anni di psicoanalisi se ci fosse stato qualche problema sarebbe emerso e a quest’ora anche risolto.
    Difficile, commentare la tua storia e formulare dei suggerimenti. Di sicuro, l’atteggiamento di tuo marito non ripaga. Forse, potrebbe essere interessante una nuova consulenza psicoterapica per analizzare in dettaglio questo problema.
    francesca (non verificato)
    Ospite
    Dott. Martella, mi permetto di contraddirla nel momento in cui dice che dopo tanti anni di terapia il problema dovrebbe essere già risolto.. La prima cosa che ci insegnano nell’università di psicologia è che non siamo Dio. Siamo tutti diversi con problemi di ogni tipo e, a volte, 50 anni di psicoanalisi possono non risolvere il problema, ma aiutano il paziente a conviverci. Consiglierei a questi pazienti di rivolgersi anche presso altri specialisti, anzi il suo psicoanalista avrebbe dovuto provare ad affidarla ad un altro collega anche con una scuola di pensiero differente. Proprio perchè siamo tutti diversi, le strategie attraverso le quali risolvere i nostri disagi interni possono essere di svariati tipi, forse il suo caso sarebbe più adatto per uno psicologo comportamentista. Cordiali saluti.
    Dott. Alessandro Martella
    Amministratore del forum
    none
    @francesca,
    grazie per la puntualizzazione! 🙂
    Lucia
    Membro
    Io ho 20 anni e da quanto ero piccolina che mi mangiavo le unghie ma con l’andare avanti fino ad ora mi mangio la pelle delle dita. Purtroppo non riesco a smettere in nessun modo, per utilizzare smalti o pepe non serve a nulla. E’ come un abitudine, questo problema sono riuscita a condifarlo solo al mio ragazzo ma per aiutarmi mi dice di parlarne con i miei ma io non voglio perchè ho paura che pensino che sia cannibale o cose del genere e chissà poi che penseranno di me… qualche volta soffro d’ansia ma non penso che sia anche questo il problema perchè questo problema lo tengo da quando ero piccola.
    Da dottori non ci voglio andare perchè neanche io so il motivo per cui lo faccio, ma per me è un’abitudine… ma vorrei così tanto smettere. Mia sorella è psicologa ma non voglio dirlo a lei. Non so che fare.
    Dott. Alessandro Martella
    Amministratore del forum
    none
    @Lucia,
    hai la fortuna di avere una sorella psicologa che ti potrebbe essere d’aiuto ed è un vero peccato non farlo! Prova a parlarne e vedrai che potrebbe esserti di notevole aiuto.
    fiorella
    Membro
    Salve, ho 33anni e sono mamma di una bambina di 15 mesi, il papà ha 36anni. Innamorati della bimba (tanto desiderata dopo due aborti e una gravidanza molto difficile) razionalmente non riusciamo gestire i suoi capricci. Nata quasi un mese prima è sempre stata sottopeso. La nostra maggiore preoccupazione è la pappa. Momento però di grande agitazione e abbiamo più volte notato che quando si arrabbia si strappa violentemente i capelli o si morde con forza il polso. Non sappiamo proprio cosa fare… se non la considariamo prosegue, se la blocchiamo, la situazione peggiora… apprezziamo consigli. Grazie
    Fabio
    Membro
    @fiorella, credo di comprendere la vostra situazione, in alcuni aspetti simile a quella vissuta da me e mia moglie. Anche il nostro bimbo (nato a termine e di peso normale) ha sempre mangiato poco e per diversi mesi pochissimo, con un evidente calo della curva di crescita e causandoci grande preoccupazione; anche per noi il momento della pappa era temuto ed era diventato causa di grande agitazione.
    Tutto questo è durato fino a quando non abbiamo trovato un bravo pediatra che ci ha rassicurato: i bambini, nella stragrande maggioranza dei casi, si regolano da soli e prima o poi tutti imparano a mangiare (ovviamente dovete fare in modo che abbia tutte le vitamine e i nutrienti necessari; se non prende il latte della mamma ad esempio tramite il latte adattato o un supplemento di vitamine: sentite un bravo pediatra con TANTA esperienza).
    Da quando ci siamo tranquillizzati la situazione è migliorata tantissimo e il nostro bimbo ha iniziato a mangiare con più tranquillità: mai tantissimo ma abbastanza. Tutt’ora – a 2 anni – non mangia molto, è magrino (un poco sotto il 50esimo percentile) ma cresce benissimo ed è, anche secondo il pediatra, in perfetta forma.
    Una cosa che abbiamo imparato e che molti autori suggeriscono è di non insistere mai affiché il bimbo mangi: mai esortarlo a mangiare (“mangia ancora, mangia tutto, etc.”), mai insistere troppo, mai forzarlo, ma lasciarlo fare con i suoi tempi. E non fargli nemmeno troppi complimenti se mangia (un “bravo” ci può stare, ma senza esagerare). Il cibo non deve mai diventare una premio (“se fai questo ti do la caramella”) o una tortura.
    Per quanto riguarda i capricci: la cosa in assoluto migliore è prevenirli. Nel momento in cui avviene lo scoppio d’ira è difficile intervenire ed è peggio tentare di ragionare; in questi casi invece di tentare di bloccarla si può cercare di distrarla, facendole vedere/fare una cosa che le piace molto o un qualcosa di nuovo. Non cercate di intervenire sul comportamento problematico ma cambiate le condizioni che portano a quel comportamento.
    Se leggete l’inglese vi consiglio caldamente il libro “The Happiest Toddler on the Block” di Harvey Karp, che è davvero molto utile per gestire i capricci ed in generale allevare un bambino felice. In bocca al lupo!
    fiorella
    Membro
    Ho già estrapolato frasi preziose. ”Prevenire i capricci”. Inquantificabile le volte che mi rimbalza nella testa questa frase. Per cominciare, sono intenta a smettere di pensare che non ne sono capace. E mi pare un buon inizio. “Allevare un bambino felice”. E’ un obiettivo che mi piace davvero tanto. Vado subito a cercare il libro per infilarlo nel ‘carrello’. Lo berrò con attenzione (nonostante il mio inglese arrugginito) sperando di assimilare quanto più possibile. Grazie Fabio della gentile attenzione. Da genitore a genitore, rigiro con simpatia gli auguri. E naturalmente… che schiattino tutti i lupi! 🙂
    Giusi R.
    Membro
    ciao ….ho i capelli mossi ..quando ero più giovane mi piaceva strapparmi i capelli che sentivo più ricci ..cosa vorrà dire ?
    ANNA
    Membro
    mia figlia di 13anni si strappa i capelli da un paio di mesi, ieri sera mi ha chiesto aiuto, non lo vorrebbe farlo, ma dice che è più forte di lei. Ho risposto che assieme troveremmo una soluzione, devo fare qualcosa ma non so cosa!
    Dott. Alessandro Martella
    Amministratore del forum
    none
    @Anna
    prima di tutto il fatto che sua figlia abbia espresso la volontà di risolvere il problema è positivo mentre per il da farsi si potrebbe immaginare di consultare inizialmente un dermatologo per escludere che non ci siamo problematiche cliniche a carico dei capelli o del cuoio capelluto che possano giustificare tale problema e subito dopo uno psicologo.
    Sara
    Membro
    Ciao, ho 21 anni e soffro di tricotillomania. Non penso sia causato da problemi famigliari perché ho una situazione tranquilla. Tutto è iniziato togliendomi le doppi punte (quindi non era un vero e proprio “strappare i capelli”) ma adesso li strappo..può essere che la causa sia l’abitudine?? Nel senso che inzialmente il togliermi le doppie punte era per me un gioco e forse con il tempo mi è restato questo vizio trasformandosi nello strappare i capelli.. Può essere? e in questo caso cosa posso fare? Grazie per l’aiuto
    anna
    Membro
    Ho 17 anni e da quando ero piccolina soffro di tricotillomania, non so cosa fare, le persone che mi sono accanto quando mi vedono che lo faccio mi gridano e mi dicono di togliermi le mani tra i capelli e finirla di strapparmeli, ma dopo 2 minuti senza volerlo lo faccio di nuovo.. Cosa posso farci vi prego di aiutarmi perchè non c’è la faccio più!
    Dott. Alessandro Martella
    Amministratore del forum
    none
    @Sara,
    da dermatologo non posso darle una risposta certa per la quale sarebbe meglio il parere di uno psicologo.
    @anna,
    anche per te consiglio il consulto di uno psicologo sicuro che sgridare o riprendere non siano la soluzione migliore.
    Claudia
    Membro
    Ho 15 anni e da quasi 3 anni tiro i miei capelli e li metto in bocca…un periodo avevo smesso ma ora ho ricominciato, li avevo tagliati così non avrei potuto tirarli ma ora che sono ricresciti…
    Cosa devo fare? Sono una persona molto lunatica ma di solito mi accorgo di tirarmi i capelli quando sono tranquilla…non ho subito particolari traumi da piccola, non credo di avere dei disagi psicologici!
    Sonia
    Membro
    Salve, ho un bambino di due anni che in quest’ultimo mese ha incrementato notevolmente la sua abitudine di strapparsi i capelli.
    Le prime volte si trattava di pochissimi capelli con i quali giocherellava (a volte lo faceva anche con i miei capelli) ora invece strappa ciocche davvero consistenti per poi mangiarle. Inoltre mette spesso le dita in bocca per mangiare le unghie, ma quello che mi preoccupa di più è il problema dei capelli. Non so davvero cosa fare perché se gli dico di non farlo lui si nasconde e continua, quasi sempre lui si strappa i capelli mentre guarda la tv allora io cerco di mettermi vicino a lui per non permetterglielo ma lui si allontana e cerca di continuare nascosto in qualche angolo in casa.
    Dott. Alessandro Martella
    Amministratore del forum
    none
    @Claudia,
    sono un dermatologo e non uno psicologo e forse il tuo potrebbe essere un semplice tic con il quale scarichi il tuo stress. Tuttavia, in questi casi suggerisco sempre una chiacchierata con uno psicologo che meglio di chiunque altro può aiutarti a focalizzare meglio le eventuali cause di tale manifestazione.
    @Sonia,
    anche nel tuo caso consiglio di farlo presente ad uno psicologo per cercare di capire perché un bimbo così piccolo si comporta in questo modo
    Ritornata
    Membro
    Ho 15 anni mi strappo i capelli e mangio le unghie che subito dopo mastico. In casa litigo spesso con i miei genitori non abbiamo dialogo non mi fanno mai parlare, non posso uscire, non mi fanno fare niente (apparte quello che vogliono loro) mi arrabbio spesso sono sempre triste(a parte quando sono col mio moroso e la sua famiglia)sono lunatica e mi irrito molto facilmente. Mi strappo i capelli ovunque a volte non me ne rendo neanche conto, mia madre mi sgrida sempre quando lo faccio in salone e se continua salgo in camera mia e continuo l’attività, dopo aver mangiato le unghie o strappato i capelli mi sento bene ma questa piacevole sensazione dura solamente due secondi. Una volta a cena dal mio moroso la madre sua mi ha chiesto perche’ non avevo capelli davanti e io le dissi che era una cosa normale per le persone di carnagione scura come me.Non ricordo se da piccola me li strappavo ma ho iniziato da tanto tempo fa anche se i capelli ricrescono. Credo di avere un problema serio, non nego, sono coscente di cio’ che faccio. Do la colpa ai miei genitori che non mi ascoltano mai e non sanno fare i genitori. Sola mia madre sa che mi strappo i capelli regolarmente e il mio fidanzato.
    Dott. Alessandro Martella
    Amministratore del forum
    none
    Claudia,
    da dermatologo conosco il problema e ti confermo che le cause spesso è molto difficile individuarle.

    In questi casi, è consigliata la consulenza psicologica per esaminare il problema.

    Dott. Alessandro Martella
    Amministratore del forum
    none
    Ciao,
    è evidente e lo sai anche tu che è presente un problema relazionale genitori-figlia. Da dermatologo non ho soluzioni e il consiglio sincero è quello di rivolgersi ad uno psicologo per analizzare in dettaglio la problematica.

    Mi auguro che tu possa risolverla quanto prima

    veronica I.
    Membro
    slave sono veronica,scrivo qui perché ho una nipotina di 7 anni ma da quando ha 6 mesi ha iniziato a tirarsi i capelli,in realta’ inizio con un pupazzo gli tirava i peli e li mangiava ,appena abbiamo notato questo le abbiamo preso il pupazzo pensando fosse un vizio. Invece da li ad oggi ogni anno stesso problema inizia il periodo dove lei si tira i capelli da diventare calva in alcune zone x anni da piccola le abbiamo tagliato i capelli rasati ma poi appena crescevano di nuovo. dea piccolissima tipo 2 anni ha fatto dei mesi dove tirava sempre crescendo il disaggio si crea in alcuni mesi tipo settembre, lo fa la notte e li nasconde. ogni volta che le chiediamo come mai o perché gli tira piange, l’abbiamo portata da un psicologo e ogni hanno le fanno fare degli esami per capire se ci sono dei problemi ma ad oggi nessuna risposta:(
    Dott. Alessandro Martella
    Amministratore del forum
    none
    Gentile Veronica,
    immaginando il disagio di fronte al problema della nipote le rispondo da dermatologo e non psicologo.

    Non credo sia costruttivo rimproverarla nel momento in cui vi accorgete che si sta strappando i capelli piuttosto cercate di capire quali sono le circostanze e/o i momenti in cui tende a strapparsi i capelli.

    Come già fatto e vi invito a continuare a fare è necessario chiedere la consulenza dello psicologo che a volte necessità di tempo, anche tanto ma è la strada da percorrere.

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